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| AUTOMATION
- Gruppi di trasferimento |
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Gruppi di trasferimento |
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La maggior parte delle applicazioni Pulsar si deve interfacciare
con macchine (a monte o a valle) senza danneggiare, scomporre,
muovere il prodotto da una posizione prestabilita: i gruppi
di trasferimento sono stati realizzati fondamentalmente per
questo scopo. |
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Un’ulteriore condizione si verifica quando i prodotti,
in determinate situazioni, devono alimentare le macchine a
valle ed essere trasferiti mantenendo inalterate le loro caratteristiche
quali velocità, senso di avanzamento,
posizione rispetto agli assi di trasporto, ecc.
Alcuni di questi gruppi possono essere montati e considerati
standard sui percorsi Pulsar, come le testate di rinvio a
penna sui nastri a tappeto o come le unità a penna
motorizzate sulla serie C075M.
Solitamente i gruppi di trasferimento sono da considerarsi
“trasparenti” rispetto alla linea, anzi ne migliorano
le caratteristiche. Solo in alcuni casi, come gli elevatori/discensori
per pallet, sono necessari alcuni accorgimenti da portare
sulla linea (lunghezza, velocità, presenza di fotocellule,
ecc.). |
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| Unità a penna -
motorizzata |
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Il gruppo di trasferimento è costituito
da un’unità a penna (cioè con rullo di
rinvio di diametro molto piccolo) applicata ad una testata
di traino standard della serie C075M.
L’unità a penna è motorizzata a sé.
In alternativa può essere motorizzata dalla testata
di traino a cui viene applicata, risparmiando così
un motore (con relativa sua gestione elettrica).
È stata realizzata poiché il prodotto trasportato
ha dimensioni abbastanza sfavorevoli: la larghezza è
maggiore della lunghezza per cui, presentandosi davanti alla
macchina con testata C075M standard, si viene a creare un
buco troppo grande tra la testata stessa e il rullo del nastro
a tappeto di alimentazione della macchina. |
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| Testata di traino doppia
con trasferitore |
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Il gruppo di trasferimento serve per movimentare
il prodotto nelle zone di abbinamento tra un trasporto e l’altro
(zone testata di traino e testata di rinvio).
Con questa soluzione si garantisce la continuità del
piano di appoggio su cui vengono trasportati i prodotti.
Il gruppo consiste nell’aver applicato, nello spazio
che si viene a creare accostando due testate (traino-rinvio),
un piccolo nastro a tappeto motorizzato, tramite una trasmissione
a catena sul lato esterno di una fiancata della testata di
traino. |
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| Pianetto folle a rulli |
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Il gruppo descritto è un pianetto a
rulli folli per il trasferimento del prodotto da un nostro
nastro della serie C075M ad una macchina del cliente.
Al contrario di altri gruppi di trasferimento, questo gruppo
è folle: i rullini, che sono di materiale plastico,
non sono motorizzati.
Il prodotto quindi avanza grazie alla sua velocità
di base oppure, se il pianetto è inclinato verso il
basso, sfrutta la gravità che si viene a creare. Chiaramente
questi gruppi non sono adatti per collegamenti in salita,
in quanto non viene garantito il corretto arrivo del prodotto
nel punto a valle (il prodotto si potrebbe fermare). |
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| Discesore/Elevatore
contenitori - motorizzato |
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Il gruppo descritto è un discesore/elevatore
per pallet e contenitori in genere.
Al contrario della maggior parte degli altri gruppi di trasferimento,
questo è costituito da un’unità a se stante,
ovvero non è stato studiato per collegarsi solidamente
con un tipo di trasporto specifico.
La sua funzione specifica è di prendere il prodotto
in arrivo su una via (per esempio su quella alta), farlo avanzare
al suo interno, abbassarsi fino al raggiungimento della quota
a cui è posta la via bassa e quindi far uscire di nuovo
il prodotto. È possibile ovviamente farlo lavorare
anche come elevatore. |
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| Unità
prodotto motorizzato |
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Il gruppo descritto è un gruppo di
uscita prodotto. Come si può vedere non è un
gruppo folle, ma è motorizzato dal nastro a tappeto
a cui è collegato. Il moto viene indotto tramite un
innesto a frizione a comando elettrico.
Il principio di funzionamento prevede che il gruppo di uscita
prodotto non venga azionato (quindi l’innesto a frizione
non viene comandato) fino a quando i prodotti, che in questo
caso sono barattoli di deodorante, non siano in accumulo sulla
tela.
A questo punto, dopo il rilievo della presenza del prodotto
sulla tela, il PLC invia, tramite una cinghia dentata esterna
al tappeto del gruppo, il comando all’innesto di agganciarsi
e quindi di trasmettere il moto. |
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